01.26.08

La verità è sotto gli occhi di tutti

Pubblicato su Un po' di cavolate a 12:46 pm di Principessa

In un momento storico così delicato tutti si aspetterebbero un post a tema che commenti la caduta del Governo, la chiusura dello zuccherificio di Jesi, l’emergenza rifiuti a Napoli, ebbene no, no dirò proprio niente, sono cose che si commentano da sole, la verità è alla luce di tutti coloro che vogliono vedere e per sapere come stanno realmente le cose basta girare un po’ sul web e conoscere la verità.
Mi limiterò a mettere un link che ha questo titolo: La canzone del grande Ratzinga
Non è blasfema, solo simpatica!!! E dai passatemela, bisogna anche fare un po’ di ironia ogni tanto!
….buonanotte all’Italia….

01.14.08

In giro nel web…..

Pubblicato su Un po' di cavolate a 6:12 pm di Principessa

Si commenta da solo…

01.10.08

Chiude lo zuccherificio di Jesi

Pubblicato su Ingiustizie nel mondo tagged , a 3:48 pm di Principessa

Di solito non faccio post di questo tipo e forse non sono neanche così brava a farli, ma quaesta volta non potevo proprio starmene zitta a vedere risolvere, se così si può dire, una questione di questa portata.
Te ne stai un attimo in pausa girovagando nella rete informandoti sull’accaduto quotidiano, quando ti imbatti in un titolo del genere, così senza nessun preavviso, non sei preaparato a una notizia di queste proporzioni, quasi non ci credi anche perché sapevi che da poco era stato fatto un accordo perché lo zuccherificio restasse aperto almeno fino al 2010, devi rileggere almeno un paio di volte quelle lettere a caratteri cubitali sul quotidiano locale e pensi che, per quanto è soprannominato il “bugiardone”, non può essersi inventato una notizia così. E resti per un po’ seduto sulla tua sedia e quando finalmente riesci a capire veramente il significato di quello che hai appena letto, comunichi agli altri increduli quanto te quello che hai scoperto e la disapprovazione e lo sgomento diventano generali.
Ora, lo zuccherificio è un’istituzione da queste parti, c’è sempre stato e ha mandato avanti almeno due generazioni di famiglie se non tre, c’era già quando mia nonna era piccola, da sempre è stato la manna dal cielo per gli studenti e precari che facendo la campagna potevano tirare su un po’ di soldini per andare avanti, è stato teatro di storie che sono diventate leggende, ci andavano in gita i bambini delle elementari -io ci sono andata- che capivano così che lo zucchero non nasce nelle bustine e nei pacchetti di carta, ha permesso a molte famiglie di nascere perché c’era la sicurezza di un posto di lavoro sia nello stablimento sia come azienda collegata come i produttori di barbabietole, era il calendario lcale perché sapevi che stava per finire l’estate dall’odore inconfondibile dovuto alla campagna. Apparte i vari sentimentalismi e la nostalgia che magari può trasparire sono veramente sdegnata, scioccata e anche preoccupata da questa decisione, cosa faranno ora tutte le persone che lavoravano per lo zuccherificio? E a chi mancava poco per la pensione, ora che farà, quale azienda sarà disposto a prenderlo per pochi anni? LORO dicono che le pesone verranno ricollocate e forse quasi quasi ci credo, ma tutti gli indotti, gli agricoltori?, quelli si che vanno a spasso. E tutto questo per cosa?? SOLDI, SOLDI, SOLDI, la bramosia di fare sempre più soldi non guarda in faccia a niente e nessuno, il capo generale degli zuccherifici ha stabilito che facendo lo zucchero fuori dall’Italia si guadagna di più, allora mi chiedo: perché ne sono rimasti ancora due? Magari perché hanno qualcuno potente che li protegge e si oppone? Perché a chi ha soldi viene concesso e perdonato tutto facedolo così diventare possessore di ancora più soldi e a chi non ha niente o quasi niente non viene concessa neanche la possibilità di parlare e capire? E’ rimasta solo la possibilità di protestare ma sembra di essere nella storia dei tre porcellini quando il lupo vuole buttare giù con un soffio la casa di mattoni. O si entra per il camino o non si riesce proprio a fare niente. Spero che qualcuno riesca a entrare in questo camino e sfasciare la casa dei tre porcellini una volta per tutte, spero ma non ci credo…
Nonna dice: “leva l’interesse che il mondo è giusto”.
Le nonne hanno sempre ragione.
…Il mio nome è mai più, mai più, mai più…

01.07.08

La befana vien di notte….

Pubblicato su Quello che mi va di dire a 4:39 pm di Principessa

Si ricomincia!!!!!!!!! E sono proprio contenta di rimettermi a fare qualcosa anzi molte cose, spero solo di riuscire a portare avanti tutto e di avere l’energia necessaria per farlo. Adoro essere impegnata, ma anche fare le cose bene perciò avrò parecchio da fare. Mentre aspetto che qualcuno faccia qualcosa per la mia tesi (purtoppo Babbo Natale non mi ha portato quello che speravo), sto diventando una donna in carriera -parole, grosse in realtà sto lavorando in uno studio per imparare come si fa- e mi piace proprio oltre a continuare a fare tutto quello che già faccio.

Rileggendo mi accorgo che questo post non ha molto senso, però ormai è scritto e essendo del parere che non si deve buttare mai niente lo lascio.

Dimentico qualcosa???? C’è qualcuno che oggi finisce gli anni??? Non mi pare! Ma se ci fosse……. AUGURI!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

Sto scherzando!!!! IO SO chi è che compie gli anni oggi ma non ve lo dico :-D

…..c’è ancora bumba per noi, buon compleanno Elvis…..

Capodanno!!!!!!!!!

Pubblicato su Quello che mi va di dire a 4:21 pm di Principessa

Sono un po’ in ritardo lo so, ma che volete sono una donna impegnata!!

Ho sempre sognato di fare un capodanno in montagna e finalmente quest’anno ci siamo riusciti!! Va bè non proprio alta montagna diciamo più montagna appenninica ma sempre di montagna si tratta! C’era tutto: la neve ai bordi delle strade ormai un po’ grigetta e quella bianchissima presa dai campi e dai giardini per fare le battaglie con le palle di neve e rotolarsi, il paesaggio che solo la neve riesce a rendere così magico, i rumori ovattati, le luci natalizie sulla strada e sulle case, i pupazzi di neve, ritornare a casa e scaldarsi davanti al fuoco e bere qualcosa di caldo, la paura di rimanere bloccati mista a speranza che accada davvero, le orme delle persone, dei daini, dei cani e degli uccellini, la voglia di divertirsi e di cimentarsi in imprese mai realizzate e la soddisfazione di costruire e vedere resistere e sapere che ancora oggi sta in piedi l’igloo fatto con mezzi di fortuna, passare la mezzanotte dell’ultimo dell’anno ad ammirare tutto il litorale illuminato dalle luci e dai fuochi d’artificio e festeggiare in mezzo alla mneve con i piedi bagnati ma con il cuore caldo e addormentarsi felici per tutte le emozioni vissute che ti rimarranno dentro davvero per un bel po’ di tempo. Magico. Davvero.
….regalami i tuo sogno, te lo custodirò, te lo conserverò, finché ne avrai bisogno….