03.25.08

Non ho parole….

Pubblicato su Ingiustizie nel mondo a 4:28 pm di Principessa

Cito:

Anche il nazi suona il rock

di Gigi Riva

Inneggiano alla violenza. Attaccano gli immigrati, la polizia, ‘la cancrena sionista’… Sono l’estrema destra della musica. Un dvd racconta band e testi


La nostra “è legittima offesa”, grida Gigi dalla testa rasata dentro il microfono. E tanto per essere più esplicito: “Il vostro sangue mi disseta”, proclama prima che parta un giro duro di chitarra. Se qualcuno li conosce “deve averle di sicuro prese” perché sono “gli squadristi della curva bolognese”. La curva non è un oggetto immobile ma frana “sulla polizia italiana, su quei figli di puttana”. Circolano parole dure come pallottole nei refrain delle canzoni dei gruppi più arrabbiati della destra nazifascista e, sotto il palco, ballano a braccio teso nel saluto romano frotte di ragazzi corpulenti di mimetica vestiti. Ragazzi che si inebriano se Emanuele Tesauro, voce degli Hobbit scandisce: “Ma io ho il cuore nero e sputo in faccia al mondo intero”. Un paroliere senza troppa fantasia ha infarcito i testi di “Me ne frego”, che sarebbe poi un richiamo a Benito. Loro lo chiamano rock identitario e nazionalista, corrente a cui si ascrivono una ventina di band che fanno “musica alternativa, quella che non trova spazio sui canali ufficiali”. E ci mancherebbe.Claudio Lazzaro ha seguito e filmato questi gruppi per il suo ‘Nazirock’, dvd più libro di 160 pagine (‘Ho il cuore nero’, a cura di Mario Capello, prefazione di Furio Colombo, Feltrinelli) in libreria dal 3 aprile a 14,9 euro. Se voleva choccare, c’è riuscito. I concerti sono spesso l’accompagnamento di raduni dove l’ideologia è il motivo. Raduni di Forza Nuova, naturalmente, col suo leader Roberto Fiore, ora candidato premier, che arringa sui motivi che l’hanno spinto a lottare “per uccidere il male”, lui che per le sue idee è stato costretto all’estero con l’accusa di banda armata. Si presenta con Udo Voigt, segretario della Npd tedesca, o con altri camerati come il rumeno Jon Geblescu, coi più duri fra gli spagnoli. Tutta gente che saprebbe come ripulire l’Europa e ridarle la fierezza e la dignità dopo la perdita di valori e l’immigrazione. E parte la chitarra: “Vecchio Continente, sei rimasto solo, l’ultimo guerriero ha spiccato il volo”. Senza audaci si finirebbe male, ma il ritornello lancia la speranza perché “c’è chi lotta, c’è chi lotta”. La corrispondenza tra pensieri e parole è totale. Se un tale Agostino Sanfratello della Lega cristiana definisce “la cancrena sionista incomparabilmente più grave del jihad islamico”, gli fanno eco i Contea con la loro ‘Mai più Shalom’.Gli ebrei, solito bersaglio. Il camerata Nassib Wehbe della Falange libanese è un ospite di riguardo. Sui banchi che accompagnano le kermesse trova un posto d’onore ‘Auschwitz, fine di una leggenda’ di Carlo Mattogno. E Maurizio Rossi, edizioni AR, rivendica la necessità del revisionismo. Succede allora che un ragazzo da concerto finito dietro la telecamera, all’obiezione su Hitler e i campi di sterminio dica: “Ha fatto qualcosa di male però i numeri sono alzati”. Alzati di quanto? “Boh”. Tre milioni uccisi nei lager? “Meno meno”. Meno quanto? “Facciamo uno, ecco un milione”.

Gigi, Gigi e basta, leader dei Legittima offesa (nome del gruppo e nome della sua hit) usa il suo carisma per valutare la storia: “Il 70 per cento delle cose tramandate sono cazzate, del resto sono i vincitori che scrivono”. Un ritornello scritto di suo pugno fa: “Professore scelgo io gli esempi da seguire, giornalista la tua penna stilo lo so io dove te la infilo… nel culo”. Si commuove ricordando la fortuna, tra i camerati, del disco ‘Onore e gloria’ per Salò. I repubblichini sarebbero “eroi a livello mondiale se si fossero messi al servizio di qualunque altro regime”.Lazzaro stima in mezzo milione i voti che finiscono alle liste neofasciste. Loro si fanno forti di numeri ancora più rotondi: “Se in 600 mila ducisti vanno tutti gli anni sulla tomba di Predappio…”. Accolgono come eroi Luigi Ciavardini (condannato per la strage di Bologna) o Andrea Insabato, quello della bomba alla sede del ‘Manifesto’. Per la dottrina, dove non arrivano le parole, ecco i motivi delle canzoni. Sfilano dietro uno striscione che recita: ‘Più nazifascismo’. Stanno insomma alla luce del sole. E sì che in Italia ci sarebbe una legge.

(20 marzo 2008).

4 Commenti »

  1. Alberto detto,

    Guarda io non sono molto d’accordo con quello che dici.
    Vorrei solo renderti partecipe del fatto che il cartello con scritto più nazifascismo è truccato.
    Quel cartellone era stato creato da dei ragazzi di sinistra(se leggi in basso)
    e c’era scritto MAI più nazifascismo! solo che il grande e illustre Lazzaro ha fatto cancellare il Mai in modo da fomentare l’odio contro queste persone…
    E se forse non lo sai vorrei anche dirti come Lazzaro è riuscito ad avere quelle riprese…
    Ha chiesto a Lele degli hobbit se poteva fare riprese e interviste per promuovere quel tipo di musica…e invece? li ha gettato me**a addosso davanti all’Italia…
    Se Lele avesse saputo che era un infiltrato non penso che adesso sia ancora in giro a vantarsi del suo capolavoro…

    Un saluto…Alby

  2. Marco detto,

    Caro Alberto,
    possono esserci tutti i trucchi del caso che dici, ma resta il fatto che quella gentaglia non fa altro che inneggiare al fascismo, e mi pare del tutto lecito gettare merda su quella gente, anzi ti dirò, non se ne getta mai abbastanza su certe cose!

    Shalom fratello.

  3. Alberto detto,

    hai ragione secondo la legge shelba un gruppo superiore a 5 persone che fa una cosa del genere dovrebbe essere incarcerato…comunque ce non finiremmo mai di parlare pechè uno la pensa in un modo e l’altro diversamente…quindi che dire…bisogna stare mooolto attenti a quello che si fa e a quello che si canta…queste cose è lecito pensarle e tenersele per sè…in quel film si vedono più che altro i ”caproni” che dicono di essere fascisti solo perchè si sono rasati la testa da due giorni e vedono i video su internet…e parlano per slogan…”duce duce” ”boia chi molla è un grido di battaglia” se gli chiedi come si chiama mussolini di nome non te lo sanno dire…
    e la gente si di destra estrema si vergogna ad essere identificata insieme a quella gente lì…quindi che dire? le capre stanno sia a destra che a sinistra…
    se avessero intervistato me il mio pensiero se pur sbagliato,se pur anticostituzionale comunque aveva alla base un ragionamento…ragionamento raggiunti dopo letture su letture libri su libri…

    Io ti stimo…perchè si vede che sei una persona intelligente…un altro mi avrebbe dato dello sporco topo nero e mi avrebbe urlato di tornarmene nelle fogne…nelle fogne dovrebbero starci quei somari che si vedono nel video….non quelle persone intelligente che prima di pronunciare una qualsiasi posizione si sono fatti una cultura
    Un saluto…

  4. deepsky detto,

    “Scelba”, non “Shelba”. Non era un cibo per gatti. D’altronde scrivi come un analfabeta. Secondo me nelle fogne non ti vogliono.


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